venerdì 2 agosto 2013

Ma quanto mi fanno rodere il culo le femmine. Ma che cazzo vogliono!..va beh..le mie avventure


martedì 4 giugno 2013

Dopo qualche tempo di inattività, torno a scrivere.
Non parlerò di politica, movimenti, decisioni, niente di tutto ciò.
Sono arrivato alla consapevolezza che, molto probabilmente, la classe dirigente nostrana, e più genericamente di questi tempi, non può e non sà dare una soluzione ai problemi in cui il nostro mondo sta lentamente affongando. Parole, parole e sempre e solo parole. Mai una soluzione. Come se il non trovare una soluzione, giovasse a qualcuno.

L'unica consapevolezza, è quella che solo noi, dal basso, possiamo dare una scossa, una scintilla che alimenti una fiamma, non bisogna sentirsi stanchi, ma bisogna sentirsi positivi. Il pensare negativo porta solo e sempre a cose negative e alla realizzazione di quelle famose leggi di Murphy alle quali ogni persona triste che si rispetti si appella sempre.

Bisogna essere positivi, impedire alle persone tristi (che molto spesso sono solo molto invidiose) di contagiarci e alla fine poter dire: si, l'ho fatto, nonostante i vari impedimenti.

Sarà allora, che questa gente che impedisce di pensare più lontano si ricrederà, e si pentirà di non aver seguito quel cammino che il fato aveva predisposto per loro, sotto le forme spesso fugaci o troppo umane per essere afferrate e comprese al primo tocco, ma riconoscibili già dalle volte successive.

Detto ciò, l'autore si occupa di questioni più futili, aiutando la sua pazzia e scelleratezza a trovare sfogo in atti da qualcuno deprecabili, da altri visti con compiacimento, da altri con indifferenza.
E quindi ecco tali sfoghi:


..Miser alexander desinas ineptire?..ntu u culu.

lunedì 11 marzo 2013


M5S E LA VITTORIA AUTO-MUTILATA

C'è una domanda che in questi giorni ronza nella testa ed è intrinseca nell'aria, ma nessuno la pone. Nessuno di coloro che potrebbe avere voce in capitolo la pone. Nessuno di coloro che potrebbe divulgare il dubbio o far avere risalto la pone.

Sto ovviamente parlando del M5S e dei suoi leaders maximi, che se prima avevano una grande capacità comunicativa, grandi intuizioni e anche una vista piùttosto acuta..con sole poche settimane sembrano essersi "romanizzati" (vedere 'il teorema del numero 8').

Si deve però constatare che questo processo involutivo è stato piùttosto rapido, sempre se saranno confermate le voci e le dichiarazioni che a mitraglia si susseguono in questi giorni.

M5S da possibile ago della bilancia sul modello Sicilia, da possibile garante delle riforme in un governo di centro-sinistra, sembra essere diventato sordo, insensibile ma soprattutto statico. Dal dinamismo iniziale, dalla voglia di fare e correre verso il futuro siamo forse arrivati alla staticità.

M5S forse non se ne sta accorgendo, ma i suoi guru lo stanno trascinando verso una minoranza piccola piccola, insignificante come quella Casini-DiPietro nel governo Monti, in cui il loro numero da significante fino a pochi giorni fa, diventerà pura statistica e i partiti tradizionali continueranno a fare i loro porci comodi come sempre è stato.

Quindi la domanda che prima si accennava adesso vien da sè: perchè M5S sta buttando via l'occasione giusta per cambiare qualcosa? E perchè vuole soffocare una delle ultime speranze per questo paese agonizzante? Ma soprattutto, è davvero così oppure è la solita melina pre-consultazioni?


Se tutto quello che gira in questi giorni fosse vero, ci sarebbero quasi 9 milioni di persone che perderebbero di colpo il loro peso..oppure il problema sta proprio in queste persone? Il senso di questa affermazione è da ricercare nella composizione degli elettori M5S: sicuramente multistrato ma non troppo diverso per età, provenienza centro-destra/sinistra, neofascistelli forse, comunisti forse. Tante persone che tirano una camicia, prima o poi la strappano.

Una base variegata: taluni chiedono il confronto per le riforme (la stragrande maggioranza), pochi chiedono di allearsi col PD, e una parte ancora minore per fortuna ha il paraocchi e vuole un governo 5stelle (forse sono le stelle che vedranno dopo la mazzata in parlamento se ci sarà un M5S al governo) o addirittura azzerare il Parlamento. Sulla base di ciò si potrebbe dire, ascoltando proprio la base: avanti col modello Sicilia, vecchia mentalità politica PD permettendo. Ma invece ecco la magagna: i guru, invece che ascoltare la base, la cui stragrande maggioranza chiede una cosa, assecondano e rafforzano il ramo "massimalista" del movimento!! L'assurdità regna sovrana.

Aver la possibilità di cambiare e gettarla via insieme alle speranze di chi ti ha votato e anche di chi non ti ha votato. Forse è il peccato più grave nei confronti della coscienza, almeno di chi scrive.

Ecco il perchè allora è giusto parlare di vittoria auto-mutilata. La locuzione di d'annunziana memoria non è casuale ed è modificata proprio per evidenziare che si (CI) stanno facendo male da soli. Se a suscitare questo mito, quello dopo il Trattato di Versailles del primo dopoguerra era stato un patto tra Stati imperialisti per amministrare il mondo alla vecchia maniera, togliendo alla giovane nazione italica territori abitati da italiani..questa volta il giovane movimento si impone di non ascoltare la ragione, e dare alla pancia il ruolo predominante. Stesso errore degli Stati vincitori nel 1918, che ascoltando la pancia hanno dichiarato guerra alle popolazioni del mondo per gli anni a venire.

La storia insegna molte cose e aiuta a prevedere il futuro: chi è in grado di leggerla non taccia, chi è capace di smuovere le acque lo faccia, consapevole che la strada che è in salita è quella giusta.




martedì 5 marzo 2013

IL TEOREMA DEL NUMERO 8.

Sono passati esattamente 8 giorni da quando il risultato elettorale ha decretato l'instabilità politica del paese.
Sono passati esattamente 8 giorni da quando il risultato elettorale ha decretato la volontà del popolo di cambiare.
Sono passati esattamente 8 giorni da quando il risultato elettorale ha decretato la frattura generazionale del popolo italiano.
Sono passati esattamente 8 giorni da quando il risultato elettorale ha decretato non si sa bene cosa.

Sono pazzo? no, o meglio può anche essere, ma in ogni modo penso di aver ben riassunto cosa in questi 8 giorni è passato per la mente di ogni italiano con un po di sale zucca. In 8 giorni siamo passati dall'incredulità alla consapevolezza che forse era iniziata una rivoluzione, fino alla certezza che c'è chi vuol cambiare e fare qualcosa (che non è detto abbia votata forzatamente le nuove forze) e chi invece vuole mantenere lo status quo, a cui è debitore poichè in questi tempi è nata la sua fortuna. Infine siamo arrivati tutti quanti insieme, come meglio non si può fare (perchè come volevasi dimostrare siamo tutti sulla stessa barca che si chiama Italia), all'assoluta, ferma, immortale convinzione che il potere logora chi non lo ha (forse), ma corrompe chi lo ha (forse).

Barbari romanizzati, corrotti dal potere che loro stessi avevano conquistato. Con tutte le dovute differenze del caso, la situazione è più o meno quella, forse. Perchè appunto non si sa! Siamo allo stallo.
Da un possibile moto "rivoluzionario", riformista si intende, dopo 8 giorni siamo arrivati al..nulla.

Non si sa chi sta con chi, chi governerà, per quanto tempo, il nuovo primo cittadino, mah.
Ovviamente la nuova forza in campo sta attuando a pieno il programma di governo anche non essendo al governo, ovvero destabilizzare l'ambiente. Adesso, l'interrogativo più grande è se questa destabilizzazione porterà a qualcosa, se questo nuovo modo di fare politica sarà per così dire tollerato, perchè ovviamente non può essere accettato dal vecchio modo di fare politica. E' come se ci fossero 2 ingranaggi, ma ogni dente è leggermente fuori asse con un altro dell'ingranaggio opposto e questo porta a..non si sa cosa.

In questo senso dunque, M5S non darà fiducia a nessun governo che non sia il suo, ma voterà legge per legge sul modello Sicilia. Questo implica che al momento della fiducia, i "grillini" dovranno uscire dall'aula per far esistere un governo...del PD? probabile. Il vecchio modo di fare politica, si allineera al "nuovo"? Se si,  allora a quel punto qualcosa potrà cambiare..o disegni di legge condivisi o tutti a casa. M5S fattore di controllo?

Mentre scrivo questa cosa, c'è una vocina che mi dice (anzi, ci starebbe bene un grillo parlante) : ..barbari romanizzati...barbari romanizzati...
Non riesco a togliermelo dalla mente, ma a questo punto il popolo li ha eletti, e sovrano il popolo ha deciso che sia anche da loro rappresentati. Ci vuole fiducia. Ops, che parolona di questi tempi.

Tornando ad oggi, mi può stare anche bene che possa esistere un interregno, un periodo di sede vacante di vaticana e attualissima memoria, ma lì almeno c'è la certezza che le cose andranno avanti, il fine esiste, c'è e bisogna solo attendere l'arrivo di un sovrano assoluto. Ma noi? Cosa attendiamo? un nuovo governo ovvio, che si interessi dei problemi della gente. Ma si può andare avanti così? destabilizzare ok, cominciare a riformare dall'interno ok..ma l'essere sordi non solo è una colpa, ma è anche dannoso.

Il problema infatti è uno solamente: nessuno ascolta ciò che l'altro dice, e se lo ascolta lo deforma, come ci insegna benissimo Maria DeFilippi nei suoi trash...talent shows. E ho paura: se le nuove generazioni sono rappresentate da quelle genti in questi shows, e tendenzialmente dalle elezioni è emerso che i giovani hanno votato M5S..stiamo messi bene.

Non faccio il disfattista, non taglio le ali a nessuno, analizzo ciò che vedo e sento, lo elaboro e alla fine, 8 giorni dopo, arrivo alla consapevolezza che proprio come un 8 sdraiato, l'infinito della mente umana non si riversa sul fare pratico, migliorandolo per la comunità, per l'uomo-società super-individuo cogente e vivo e infinito e rigeneratore.
                                 ...oppure si?

giovedì 28 febbraio 2013

To Philippe Ridet, "Le Monde" reporter in Rome, 27-02-2013

Hi, I am an Italian citizen and I would answer to Philippe Ridet about the article “En Italie, un vote Grillo anti-castes politiques et anti-elites”

I agree with his thinking and point of view throughout the article, but I don’t agree with his last thinking, that according to me will be the main theme in next months.
He say: the block of the system is the sum of this Constitution that they [Italians, ndr] think are the most beautiful in the world but, assigns the same powers to Senato and Cameram and it block the system. This Constitution, made to go away forever the ghost of fascism distributing powers instead in only one hand, is the responsible of this cheat.

I think that there are 2 main theme: the 1st is that the block of the systeme is not made by the Constitution, but only by the electoral law and I say why: the PD (centre-left) took most votes than PDL (centre-right) and than M5S in the Senate, but PD does not have majority. I don’t know other electoral system where a party that have the most of votes had not majority in a chamber. By this consideration, we have the block.

So I arrive at the 2nd theme: the centre-right and centre-left DID NOT WANT TO CHANGE electoral law when there was Monti as premier, DID NOT WANT TO DECREASE the member number of the Parliament, DID NOT WANT TO DO sacrifices saying that it was too hard and bla bla bla…but in 5 days they had made the work reform ,they had made the taxes increase for the citizens. By that the “boom” of M5S is explained. We, the Italian people don’t know what they will do, but the Constitution will be our shield.

I say why: there are some commons points between the fascism begins and the M5S begins, and if we read what Antonio Gramsci wrote in 1921 (fascism born): “ the fascism was presented as the anti-party, had opened to all candidates, had given a chance to a multitude not made of cover with a paint of vague and cloudy politics ideals the overflow of passions, hate, wishes. So the fascism began a matter of custom, it is identified with the antisocial psychology and with a some segment of the Italian people”. I say also that there is an analogy with utilization of the new media instruments.

In conclusion we don’t know what M5S will be and will do, but our Constitution will protect us by dangerous situations, and it is not the cause of the system block.

Thanx for the time and sorry for my English.

mercoledì 27 febbraio 2013

A' Philippe Ridet, correspondant pour "Le Monde" à Rome, 27-02-2013

Bonjour, je suis un citoyen italien et je voudrais repondre à Philippe Ridet sur l’article “En Italie, un vote Grillo anti-castes politiques et anti-élites".

Je suis d’accord avec son avis et avec son “point of view” dans l’entiere article, mais je ne suis pas d’accord avec une derniere chose qu’il a dit, que dans mon avis sera central dans les prochains mois.

Dans cet article il dit que “Le blocage du système est aussi le fruit de cette Constitution qu'ils considèrent comme "la plus belle du monde" mais qui, en accordant des pouvoirs identiques au Sénat et à la Chambre des députés, a bloqué le système. Cette Constitution, censée écarter à jamais le spectre du fascisme en distribuant les pouvoirs plutôt qu'en les concentrant dans les mains d'un seul, est aussi responsable de cet "imbroglio".

Je pense qu’il y a 2 questions fondamental: la 1ere est que le blocage du systeme n’est pas le fruit de la Constitution, mais seulement de la loi electoral, et je dis porquoi: le PD a reçu plus votes de le centre-droit et de M5S au Senat, mais il n’a pas la majoritè. Je ne connais pas un autre systeme electoral ou un partie qui a la plupart de votes n’a pas la majoritè dans un chambre. A’ partir de cette consideration, nous avons le bloccage.

Et donc j’arrive à la 2eme consideration: Le centre-droite et le centre-gauche NE VOULAIT PAS CHANGER la loi electorel quand il y avait Monti premiere ministre, NE VOULAIT PAS REDUIR le nombre de parlamentaires et leurs privilèges, NE VOULAIT PAS FAIR des sacrifices en disant que il y avait trop de difficultes et bla bla bla..mais en 5 jours ils sont reussì à faire la reforme du travaille, l’augmenter des taxes etc, tous accusès des les citoyens. Par ces consideration s’explique le “boom” M5S. Nous, les italiens, ne savons pas ce que ils feront, mais la Constitution sera notre bouclier.

J’explique porquoi: il y a de point en commun avec “the begins” de le fascism et le M5S, et si nous lison ce que a ecrit Antonio Gramsci dans le 1921 (l’aube du fascism): “Le fascism a etè presentè comme l’anti-partie, a ouvert à tous le candidats, a donne une chance à une moltitude pas composè de couvrir avec une peinture des idéaux politique vague et nebuleuses le débordement des passions, des haine, des desiderès. Le fascism a devenu ainsi un fait de moeur, s’identifie avec la psycologie antisocial et avec certains parties du peuple italien”. Je dis aussi qu’il y a aussi une analogie avec l’ultilisation des nouveaux moyen de communication.

En coclusion nous ne savons pas ce que M5S sera et dira, mais notre Constitution nous-protege par les dangereuses derives, n’est pas la cause de le blocage du systeme.

Merci pour le temps et je suis desolè pour mon français.